Se
si vuole trarre dal video un “insegnamento” per genitori/figli
ovviamente bisogna uscire dal (presunto) vero obiettivo della
canzone: raccontare di una relazione di amore tra un uomo e una
donna.
"L'amore
si
odia"
porta
nel
titolo
un
contrasto:
l'esatto
contrario
di
AMORE
è
ODIO.
Un po' come nelle relazioni tra genitori e figli nell'età preadolescenzale: non c'è odio (per fortuna!), ma una gran voglia da parte dei figli di stare lontani.
Un po' come nelle relazioni tra genitori e figli nell'età preadolescenzale: non c'è odio (per fortuna!), ma una gran voglia da parte dei figli di stare lontani.
E
alzi
la
mano
quel
genitore
che
almeno
una
volta
ha
detto
a
suo
figlio:
“Vieni
qua,
vieni
qua,
io
ti
volevo
bene,
ma
riparlarne
è
inutile,
inutile,
non
ha
più
senso!”
La
canzone racconta che quando c'è un equilibrio fragile in una coppia
(vale anche per la coppia genitori/figli o, perché no, tra
mamma/papà), anche quando il rapporto sembra forte e consolidato,
basta un niente per farlo sciogliere.
Quando poi cerchi di dare una spiegazione plausibile agli eventi,
ti rendi conto che tutto è il contrario di tutto.
Quando poi cerchi di dare una spiegazione plausibile agli eventi,
ti rendi conto che tutto è il contrario di tutto.
Prova a leggere il brano di oggi:
Lettera agli Ebrei12, 1-13
E non perdetevi questa sera la pubblicazione delle foto del gioco "Pesco perché pescato" con le barche da veri pescatori e pure i genitori che remavano!!!!!!!!!!!!!!!
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